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PRESENZA DI UN FOCOLAIO DEL BATTERIO ERWINIA AMYLOVORA NELL’AREA DELIMITATA DEL COMPRENSORIO FRUTTICOLO DELLA VALDICHIANA ARETINA

Presenza di un focolaio del batterio Erwinia amylovora nell’area delimitata del comprensorio frutticolo della Valdichiana aretina
Presenza di un focolaio del batterio Erwinia amylovora nell’area delimitata del comprensorio frutticolo della Valdichiana aretina
batterio Erwinia amylovora

La Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Toscana ha svolto nel 2021 delle indagini e sono state individuate alcune piante di pero e di melo contaminate dal batterio Erwinia amylovora, nel comprensorio frutticolo della Valdichiana aretina.
La batteriosi, denominata volgarmente “colpo di fuoco batterico”, colpisce sia le pomacee da frutto (pero, melo) che diverse piante ornamentali e spontanee appartenenti alla famiglia delle Rosacee (biancospino, cotogno, cotogno da fiore, cotognastro, agazzino, sorbo, nespolo comune, nespolo giapponese, ecc.).
Con la fattiva collaborazione delle aziende agricole interessate, le piante contaminate sono state prontamente estirpate e distrutte.
Considerati gli ingenti danni economici alle produzioni vivaistiche e frutticole che Erwinia amylovora può generare, il regolamento di esecuzione UE 2019/2072 definisce prescrizioni particolari per evitare l’introduzione e la diffusione del patogeno nelle cosiddette Zone Protette, ovvero in aree come la Regione Toscana dove, fino ad oggi, il
batterio non è mai stato presente. In casi come questo la normativa europea classifica Erwinia amylovora come “organismo nocivo da quarantena rilevante per le zone protette”.
Il Regolamento UE 2016/2031 prevede che, quando venga rilevato un focolaio di un organismo nocivo da quarantena, devono essere delimitare le porzioni di territorio dove, considerata la biologia dell’organismo e i mezzi attraverso cui si diffonde nell’ambiente, esso potrebbe già essere presente o potrebbe diffondersi.
In queste aree, il Servizio Fitosanitario Regionale deve prescrivere misure per eradicare o contenere la malattia.
Di conseguenza, il Servizio Fitosanitario della Regione Toscana ha emanato il Decreto dirigenziale n. 19771 del 15/11/2021 (allegato Aallegato B) che istituisce la delimitazione delle zone di sicurezza e cuscinetto nel comprensorio frutticolo della Valdichiana aretina e prescrive le misure di eradicazione della malattia.
Le misure devono essere messe in atto dal Servizio Fitosanitario e da tutti gli attori ricadenti all’interno dell’area delimitata: i produttori frutticoli (pomacee), i vivaisti, gli apicoltori (poiché gli insetti pronubi sono uno di principali vettori di diffusione della malattia), gli enti pubblici e tutti i cittadini che dispongono di piante ospiti di Erwinia
amylovora.
Decreto dirigenziale n. 19771, la rappresentazione cartografica dell’area delimitata e il
piano di eradicazione.

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